Cronaca

Castel Volturno, si chiude la vicenda dell’American Palace: lunedì 31 verrà demolito

I lavori per la costruzione del fabbricato risalgono ai primi anni 80

Castel Volturno, si chiude la vicenda dell’American Palace: lunedì 31 maggio questo fabbricato, risalente ai primi anni 80, caratterizzato da 5 piani fuori terra, per un totale di oltre 4.500 mq di superficie complessiva, verrà demolito.

Castel Volturno lunedì 31 maggio verrà demolito l’American Palace

Si avvia a conclusione la lunghissima vicenda del fabbricato abusivo “American Palace” ubicato sulla Via Domiziana, al km 34, nel Comune di Castel Volturno, situato su un’area sottoposta a vincolo di tutela paesaggistica e in prossimità della Pineta di Castel Volturno e del canale dei Regi Lagni.

Ecomostro

Lunedì prossimo, 31 maggio, comincerà infatti, presente l’Assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio Bruno Discepolo, la procedura di demolizione di questo fabbricato caratterizzato da n. 5 piani fuori terra, per un totale di oltre 4.500 mq di superficie complessiva, per una volumetria di circa 24.000 metri cubi.

I costi della demolizione

Per la demolizione del fabbricato saranno utilizzate le risorse previste dall’apposito capitolo del Decreto della Direzione Generale del Governo del Territorio della Giunta Regionale della Campania che ha stanziato un fondo di € 900.000, destinato all’abbattimento degli immobili abusivi presenti sul territorio del Comune di Castel Volturno. I lavori per la costruzione del fabbricato risalgono ai primi anni 80 e sono stati realizzati senza alcuna autorizzazione edilizia.

Il commento dell’Assessore Discepolo

L’Assessore Bruno Discepolo commenta così la demolizione dell’ecomostro sulla Domiziana “Continua l’impegno della Regione Campania per la riqualificazione del territorio di Castelvolturno, attraverso la redazione del Masterplan del litorale Domitio-Flegreo con il rilancio delle attività economiche e l’individuazione di progetti finalizzati alla rinascita dell’area e, dall’altro lato, per il ripristino della legalità e il risanamento dell’ambiente”.

Articoli correlati

Back to top button