Cronaca

Spaccio di droga tra Campania e Basilicata, 13 arresti all’alba | I NOMI

Droga tra Caserta, Napoli e Potenza: 13 arresti oggi per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti

Tredici arresti per droga oggi, martedì 23 febbraio, tra Caserta, Napoli Potenza. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Caserta. I militari hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Napoli nei confronti di 13 soggetti, indagati a vario titolo per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Arresti per droga, 13 persone in manette tra Caserta, Napoli Potenza

L’attività investigativa, avviata nel novembre 2017 e focalizzata sulle dinamiche di spaccio di stupefacenti della città di Caserta, ha permesso in particolare di accertare l’operatività di una ramificata consorteria criminale dedita allo spaccio nonché di individuare i canali di approvvigionamento della droga trattata (cocaina, crack e hashish) a Caivano e Napoli. Le principali aree di smercio dello stupefacente sono state individuate all’interno dei rioni “Vanvitelli”, “Santa Rosalia” e “Michelangelo” del capoluogo casertano.

Le indagini svolte hanno permesso di ricostruire l’organigramma criminale costituito da un ramificato e aggressivo sodalizio dedito all’incessante compravendita di ingenti quantitativi di droga che veniva poi spacciata al dettaglio. Il gruppo si reggeva su una solida struttura gerarchizzata con a capo la figura di Rosario Palmieri, detto “Nerone”, principale promotore, organizzatore e finanziatore del sodalizio. Gli affiliati, ognuno con incarichi e compiti ben precisi e distinti, erano pienamente determinati a perseguire con pervicacia l’attività illecita attraverso l’adozione di tutte le cautele finalizzate a consentire al gruppo di continuare ad operare adattandosi al mutamento delle circostanze. Ne è stata dimostrazione la meticolosa attività di controllo e presidio delle citate piazze di spaccio che veniva effettuata senza soluzione di continuità al fine di assicurare adeguata copertura a tutte le operazioni illecite.

L’approvvigionamento di droga

Sono stati individuati due significativi canali di approvvigionamento dello stupefacente che veniva acquistato presso il cosiddetto “parco Verde” di Caivano e nel quartiere di San Giovanni a Teduccio a Napoli solo dopo aver contrattato il prezzo più vantaggioso al chilo con i più influenti trafficanti locali, nello specifico i fratelli Massimo Gallo e Ciro Gallo.

Pattuito il prezzo, cocaina e hashish venivano trasportate in grossi quantitativi a bordo di autovetture o motocicli utilizzati ad hoc ed anticipati da staffette. La sostanza, successivamente, veniva lavorata a Caserta all’interno dell’abitazione di Palmieri, ubicata nel rione Vanvitelli.

Le dosi venivano quindi smerciate al dettaglio nel corso di tutta la giornata da una finestra del citato appartamento, ovvero nello spiazzo antistante interno al parco. Nel corso dell’attività sono stati riscontrati più di cento episodi di cessione di sostanze stupefacenti durante i quali sono stati identificati numerosi assuntori, oggetto di segnalazione alla locale Prefettura. Nell’ambito dei riscontri eseguiti dai Carabinieri durante l’indagine sono state tratte in arresto tre persone e sequestrati complessivamente 8,5 chili fra hashish, cocaina e crack.

I nomi degli arrestati

  • Rosario Palmieri, 53 anni;
  • Massimo Gallo, 44 anni;
  • Ciro Gallo, 39 anni;
  • Ashraf Shoihry Mohamed Waheb, 37 anni;
  • Pietro Cioffi, 55 anni;
  • Umberto Zampella, 29 anni;
  • Enzo Palmieri, 48 anni;
  • Francesco Ascione, 30 anni;
  • Vittorio Forgione, 48 anni;
  • Antonio D’Agostino, 28 anni;
  • Agelart Kullau, 38 anni;
  • Augusto Villano, 44 anni (arresti domiciliari);
  • Giovanni Esposito, 39 anni (arresti domiciliari).

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