Cronaca

Aversa, rapina in una sala scommesse e picchiato il titolare: aveva rifiutato di prestargli soldi

Rapina in una sala scommesse ad Aversa e picchiato il titolare dopo il rifiuto del prestito: aveva finito tutti i soldi

Rapina in una sala scommesse ad Aversa e picchiato il titolare dopo il rifiuto del prestito: aveva finito tutti i soldi. L’ uomo è stato arrestato. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dai poliziotti locali dopo l’indagine della Procura.

Rapina in una sala scommesse ad Aversa e picchiato dopo il rifiuto

Il personale del Commissariato di Polizia di Stato locale, coadiuvato dal personale operante in Casapesenna, ad epilogo di un’accurata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio del gip del locale tribunale, per il delitto di rapina aggravata, nei confronti di D.G., un 26enne.

La rapina in una sala scommesse

In particolare, lo scorso 23 luglio, intorno alle ore 6,30, il giovane mentre si trovava insieme ad un amico all’interno di una sala scommesse di Casal di Principe, avvicinava il gestore con il pretesto di chiedere una somma di denaro per poter continuare a scommettere. Al suo rifiuto, lo aggrediva e lo colpiva ripetutamente con schiaffi e pugni, impossessandosi poi della somma di mille euro, custodita in un cassetto.

Le indagini

Le indagini hanno consentito prima di individuare la vettura utilizzata dall’autore della rapina per la fuga e poi alla sua identificazione accertando, altresì, che lo stesso aveva continuato a frequentare la sala giochi confidando nell’omertà della vittima e dei suoi collaboratori.

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