Cronaca

Bambino ucciso a Città del Capo, terribile rito di iniziazione in Sud Africa

Un bambino ucciso a Città del Capo per un assurdo rito di iniziazione. É la terribile storia di Aswin Jonas 12enne sudafricano rimasto ucciso a causa di una sparatoria da parte di una banda criminale.

Bambino ucciso a Città del Capo, la vicenda

Aswin è stato raggiunto da ben undici proiettili sparati da due uomini. La tragedia si è consumata nella serata di venerdì intorno alle 21.30. Il ragazzo stava facendo da guardiano alle auto in un parecchio della moschea locale mentre gli adulti erano stavano pregando. I due uomini hanno esploso una ventina di colpi all’indirizzo del bambino finito in una pozza di sangue.

Secondo i testimoni i due si sarebbero avvicinati senza dire nulla e scaricandogli addosso i caricatori prima di scappare. Il motivo del folle gesto sarebbe legato ad un rito di iniziazione per entrare nelle bande locali.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

Articoli correlati

Back to top button