Cronaca

Strangolato nella cava a Capua: 3 condanne

Strangolato in una cava e poi gli venne messa una pietra in bocca perché "parlava troppo. La Corte di Cassazione ha condannato 3 persone

Strangolato in una cava e poi gli venne messa una pietra in bocca perché “parlava troppo”. La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo per l’omicidio di Vincenzo Martino, avvenuto a Capua nel marzo del 1998, e condannato a 30 anni ciascuno: Antonio Del Vecchio, 58 anni di San Cipriano d’Aversa; Vincenzo Schiavone detto ‘petillo’; Salvatore Verde, 54 anni di Cesa detto ‘la bestia’.

Capua, strangolato in una cava: 3 condanne

I giudici hanno dichiarato inammissibili i loro ricorsi e confermato la sentenza pronunciata dalla Corte d’Assise d’Appello di Napoli che aveva validato la decisione del gup in sede di giudizio con abbreviato. Per i giudici la decisione di Petillo di ammettere gli addebiti in Appello – in cui rinunciò ai motivi di impugnazione – sarebbe avvenuta in maniera tardiva.

 

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