Cronaca

Controlli anti inquinamento: sequestrata un’attività, multe per 38mila euro a Caserta

I controlli delle forze dell'ordine

Controlli anti inquinamento a Caserta e provincia. Alle richieste fatte dai sindaci e dalle associazioni il giorno 2 agosto, in occasione della riunione interprovinciale per l’ordine e sicurezza pubblica, è stata data immediata risposta dall’Esercito Italiano e dalle forze dell’ordine impegnate nell’ambito dell’Operazione “Terra dei Fuochi”, portando risultati di assoluto rilievo nel corso degli Action Day settimanali. Il contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti industriali, artigianali e commerciali e a roghi di rifiuti, ha assunto particolare rilevanza durante il periodo estivo come prevenzione del più ampio fenomeno degli incendi dolosi. In particolare l’attività settimanale ha coinvolto diverse aree della provincia di Caserta e di Napoli.

Controlli anti inquinamento in provincia di Caserta: il report

Il giorno 3 agosto, nei comuni di Carinola e Sessa Aurunca, gli interventi dei militari dell’Esercito e delle forze dell’ordine, supportati dalle agenzie territoriali interessate al contrasto dei reati ambientali, hanno permesso il controllo di 3 attività, di cui 1 sequestrata, l’identificazione di 15 persone e il sequestro di 3 veicoli. Inoltre, sono state comminate sanzioni per differenti illeciti amministrativi, con ammende quantificate in circa 38mila euro.

Per il controllo e verifica dei siti individuati dagli specialisti dell’Esercito Italiano e dalla Questura di Caserta, con il supporto dell’Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, del ROAN e dei Vigili del Fuoco, nonché delle Polizie Locali, sono stati impiegati 7 equipaggi, con un totale di 21 uomini, messi in campo dall’Esercito Italiano su base 3° Reggimento Bersaglieri, con unità della Polizia di Stato di Sessa Aurunca, Carabinieri di Falciano del Massico, Cellole, Carinola e Sessa Aurunca, Polizia Provinciale di Caserta, Guardia di Finanza Territoriale di Sessa Aurunca e di Mondragone, Polizia Municipale di Sessa Aurunca e Carinola, oltre che ASL veterinaria UDPC 14 e personale dell’ARPAC di Caserta.

Il giorno 4 agosto, nei comuni di Caivano, Crispano e Cardito, gli interventi per il contrasto dei reati ambientali, hanno permesso il controllo di 4 attività, di cui 3 sequestrate, e l’identificazione di 3 persone, di cui 2 denunciate all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, 3 persone sono state sanzionate per differenti illeciti amministrativi, con ammende quantificate in circa 253mila euro.

Per il controllo e verifica dei siti individuati, sono stati impiegati 7 equipaggi, con un totale di 18 uomini, messi in campo dall’Esercito Italiano su base 3° Bersaglieri e Cavalleria Guide 19°, con unità della Polizia di Stato di Afragola, Carabinieri di Grumo Nevano, di Frattamaggiore e Caivano, Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, Guardia di Finanza di Frattamaggiore, Polizia Municipale di Cardito e personale dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF).

Prosegue, in tal modo, lo sforzo di prevenzione e repressione dell’abbandono illecito e di roghi dei rifiuti, secondo la pianificazione stabilita dal piano congiunto delle Prefetture e Questure di Napoli e Caserta con la direzione e coordinamento del Vice Prefetto Filippo Romano, Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania.

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