Cronaca

Dalla Moldavia a Caserta, segregate in casa e costrette a prostituirsi: 2 arresti

Adescavano giovani ragazze della Moldavia e, dietro inganno, venivano trasportate in Italia, segregate in casa e costrette a prostituirsi: sono due gli arresti della Polizia di Stato in provincia di Caserta. Si tratta di un 33enne albanese e di una 35enne moldava residenti nel territorio campano.

Caserta, costrette a prostituirsi: 2 arresti

Adescavano giovani ragazze provenienti dalla Moldavia, le segregavano in casa e le costringevano a prostiuirsi. Questa l’accusa di un 33enne albanese e di una 35enne moldava residenti in provincia di Caserta, arrestati nella giornata odierna dalla Polizia di Stato con l’accusa di tratta di esseri umani trasnazionale, riduzione in schiavitù ed estorsione.

Le indagini sono partite da alcune vittime che erano riuscite a scappare ai due aguzzini. Gli agenti hanno scoperto che i due reclutavano dal settembre 2019 ad inizio anno almeno 4 donne adescandole in Moldavia fino a condurle con l’inganno in Italia: ovviamente offrivano loro un posto di lavoro come cameriera impegnandosi a sostenere le spese del viaggia. Una volta giunte in Campania però le vittime capivano che il lavoro non esisteva: veniva tolto loro il passaporto e venivano costrette a restituire i soldi del viaggio. Così la coppia di sfruttatori le costringeva a prostituirsi in strada.

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Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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