Cronaca

Lei muore e dona gli organi, il marito non può cremarla e riportarla in patria

Caserta, donna ucraina dona i suoi organi ma non può essere cremata e tornare in patria: interviene un amico di famiglia

Una donna ucraina dona suoi organi all’ospedale di Caserta. È la storia di Nila, 60ene deceduta poco più di un mese fa dopo essersi recata al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione “Sant’Anna e San Sebastiano” a causa di una emorragia cerebrale come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Caserta, donna ucraina dona i suoi organi

In caso di decesso, la donna aveva deciso di donare i suoi organi ed infatti, a seguito del periodo di osservazione e del parere favorevole espresso dai familiari, è stato effettuato un prelievo multiorgano: cuore, fegato, rene e cornee. Un grande gesto di altruismo che – purtroppo – deve fare i conti con la burocrazia.

Il caso

Il marito, Igor, non ha potuto far cremare la moglie e riportarne in patria le ceneri, come lei desiderava perché la coppia era irregolare in Italia. Solo la generosità di un vicino di casa, un architetto di Succivo, ha consentito a Nila di trovare almeno una sepoltura in cimitero.

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