Cronaca

Covid, Aversa vicina ai 1000 contagi: nelle ultime 24 ore 60 nuovi positivi

"Ancora troppa gente per strada": l'ira del sindaco Golia

Covid, Aversa vicina ai 1000 contagi: i casi sono 969, con 60 nuovi positivi nelle ultime 24 ore. Il sindaco Golia auspica l’adozione di altre misure restrittive per contenere la circolazione delle persone in città “Basterebbe la collaborazione di ognuno certo, ma purtroppo assistiamo sempre più a situazioni di incoscienza tale che a questo punto spero vengano prese in seria considerazione, da chi di dovere,misure e controlli più rigidi, nell’interesse di tutti”.

 

Aversa, 60 casi positivi nelle ultime 24 ore: quasi 1000 contagi in città

Il sindaco Golia ha comunicato il resoconto giornaliero sui social, ma il tono del suo messaggio è seriamente preoccupato: il primo cittadino richiama i cittadini al senso di responsabilità e al rispetto delle regole, ecco le sue parole:

“Cari concittadini,
oggi abbiamo 60 nuovi casi rispetto a ieri, pertanto al momento ad Aversa abbiamo 969 casi attualmente positivi.
Mentre vi scrivo, vedo foto del traffico della Serata ad Aversa, nei comuni vicini, di Caserta come di Napoli. Forse non si è compreso che il virus corre e in questo momento stare in giro senza meta e senza un motivo non è sicuro. Evidentemente non hanno visto le file fuori all’ospedale. A queste persone consiglio di ascoltare la testimonianza di una signora che è stata in diretta con me su Instagram oggi pomeriggio che raccontava lo strazio di un’ambulanza che non arrivava e che è poi è giunta…Da Marcianise.
E del resto anche questa domenica ha visto molti luoghi di ritrovo particolarmente affollati. Badate bene: al momento nessuno vieta di andarsi a prendere il caffè o comprare i dolci o la camicia, ma poi si torna a casa. Purtroppo, credetemi a malincuore, almeno ad Aversa deve essere così per i prossimi giorni. I luoghi affollati rappresentano rischi molto più che potenziali, basta guardare i numeri che abbiamo. E non è la Ztl il problema, perchè con una giornata come quella di oggi vi immaginate cosa ci sarebbe stato? Ora non c’è l’alibi della “passeggiata” o della “scusa della chiacchiera”. Mi dispiace, ora non possiamo permettercelo.
Siamo perfettamente consci di cosa voglia dire togliere la Ztl alla mobilità pedonale soprattutto alle famiglie che giustamente risentono anche della chiusura del parco Pozzi. Ma almeno fino al 14 – ripeto, mi dispiace – deve essere così. Dopodiché già stiamo lavorando a una modalità d’accesso al parco dedicata esclusivamente a famiglie con bambini e persone con disabilità. Ma adesso, almeno per la validità dell’ordinanza che ho firmato, vi chiedo pazienza e collaborazione.
Sull’argomento controlli, resto dell’idea che con i soli agenti di Polizia Municipale che abbiamo a disposizione non è immaginabile gestire un altro weekend con questi volumi e per questo confido in un maggiore contributo delle Forze dell’Ordine e dell’Esercito che già fanno tanto, ma la situazione nei comuni diventa complessa se non c’è percezione di questa presenza.
Basterebbe la collaborazione di ognuno certo, ma purtroppo assistiamo sempre più a situazioni di incoscienza tale che a questo punto spero vengano prese in seria considerazione – da chi di dovere – misure e controlli più rigidi, nell’interesse di tutti”.

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