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Elezioni comunali 2022 a Portico di Caserta: il sindaco è Giuseppe Oliviero . I voti ai candidati consiglieri

I voti ai candidati consiglieri

Il nuovo sindaco di Portico di Caserta è  Giuseppe Oliviero. Si è votato il 12 giugno, per rinnovare il sindaco e il consiglio comunale: ecco i risultati delle elezioni comunali 2022 e dello spoglio elettorale ed i voti ai candidati consiglieri.

Elezioni comunali 2022 a Portico di Caserta: eletto sindaco Giuseppe Oliviero


I voti ai candidati consiglieri e alle liste

Candidato sindaco Giuseppe Oliviero

Lista Avanti Portico ancora insieme

  • Caputo Giovanni 338 (eletto)
  • lenco Stefania 369 (eletta)
  • lodice Biagio 227
  • lodice Francesco 415 (eletto)
  • lodice Giovanni 274 (eletto)
  • Merola Elisabetta 273
  • Paba Rosella 398 (eletta)
  • Pascarella Giuseppe 246
  • Pascarella Marisa 380 (eletta)
  • Piccirillo Luigi 313 (eletto)
  • Pisano Michele 69
  • Stellato Stefano 397 (eletto)

Candidato sindaco Franco Cantiello

Portico rinasce

  • Cicala Giuseppe 163 voti
  • Cristillo Cosimo – 570 (eletto)
  • Di Bernardo Biagio – 117
  • Gaudiano Daniele – 173
  • Gravina Annalisa – 160
  • Gravina Maria Stefania – 227
  • Massaro Gerardo – 336 (eletto)
  • Morrone Patrizia – 245
  • Piccerillo Palma – 169
  • Piccirillo Girolamo (Gerry) – 193
  • Russo Venere – 620 (eletta)
  • Trotta Gianni Luca (Gianluca) – 190

TUTTI I SINDACI ELETTI IN PROVINCIA DI CASERTA 


In provincia di Caserta le urne sono state urne aperte per i cittadini di 17 comuni: Alvignano, Bellona, Calvi Risorta, Capua, Dragoni, Falciano del Massico, Gallo Matese, Liberi, Mondragone, Pastorano, Pietramelara, Portico di Caserta, Recale, San Giorgio Matese, Teano, Vairano Patenora e Valle di Maddaloni.

Come funziona il quorum

Nei piccoli Comuni, ovvero quelli sotto i 15mila abitanti, che avranno una sola lista in corsa per le elezioni, il quorum scenderà al 40%. A stabilirlo è il nuovo decreto del Governo pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Sono molti i Comuni al voto in cui per le elezioni si profila la presenza di una sola lista, come Sovere e Leffe per esempio, una tendenza sempre più frequente nei piccoli paesi. Proprio per questo è arrivato il nuovo decreto del Governo che sposta dal 50% al 40% il quorum necessario per rendere valida l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. Abbassare il quorum significa quindi abbassare il rischio di commissariamento.




 

Francesco Piccolo

Giornalista professionista, direttore del network L'Occhio che comprende le redazioni di Salerno, Napoli, Benevento, Caserta ed Avellino. Direttore anche di TuttoCalcioNews e di Occhio alla Sicurezza.

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