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Elezioni comunali 2022 a Recale: il sindaco è Raffaele Porfidia. I voti ai candidati consiglieri

I voti ai candidati consiglieri

Il nuovo sindaco di Recale è Raffaele Porfidia. Si è votato il 12 giugno, per rinnovare il sindaco e il consiglio comunale: ecco i risultati delle elezioni comunali 2022 e dello spoglio elettorale ed i voti ai candidati consiglieri.

Elezioni comunali 2022 a Recale: eletto sindaco Raffaele Porfidia


I voti ai candidati consiglieri e alle liste

Liste e candidati

Candidato sindaco Angelo Racioppoli

Insieme per cambiare

  • Argenziano Angela 551 voti (eletta)
  • Costantino Tonia 300
  • Dollero Antonietta 265
  • Lasco Michele 262
  • Merola Anna 250
  • Ommeniello Francesco (Ciccio) 247
  • Orballo Vincenzo 517 (eletto)
  • Parolise Beniamino 98
  • Giovanni Perreca 67
  • Russo Antonio 156
  • Salzillo Veronica 195
  • Todisco Domenico 421 (eletto)

Candidato sindaco Raffaele Porfidia

Sì amo Recale

  • Anemola Angelo 227
  • Argenziano Gemma 384 (eletto)
  • Caporaso Mario 259
  • Di Carluccio Angelo 284 (eletto)
  • Di Maio Domenico 532 (eletto)
  • Gadola Antonio (Tonio) 331 (eletto)
  • Guerriero Giovanna 638 (eletta)
  • Maria Rossi Antonietta 459 (eletta)
  • Massi Ilaria 337 (eletta)
  • Mingione Benito Bruno 380 (eletto)
  • Piscitelli Vincenzo 140
  • Russo Ciro 149

 


TUTTI I SINDACI ELETTI IN PROVINCIA DI CASERTA 


In provincia di Caserta le urne sono state urne aperte per i cittadini di 17 comuni: Alvignano, Bellona, Calvi Risorta, Capua, Dragoni, Falciano del Massico, Gallo Matese, Liberi, Mondragone, Pastorano, Pietramelara, Portico di Caserta, Recale, San Giorgio Matese, Teano, Vairano Patenora e Valle di Maddaloni.

Come funziona il quorum

Nei piccoli Comuni, ovvero quelli sotto i 15mila abitanti, che avranno una sola lista in corsa per le elezioni, il quorum scenderà al 40%. A stabilirlo è il nuovo decreto del Governo pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Sono molti i Comuni al voto in cui per le elezioni si profila la presenza di una sola lista, come Sovere e Leffe per esempio, una tendenza sempre più frequente nei piccoli paesi. Proprio per questo è arrivato il nuovo decreto del Governo che sposta dal 50% al 40% il quorum necessario per rendere valida l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. Abbassare il quorum significa quindi abbassare il rischio di commissariamento.



Francesco Piccolo

Giornalista professionista, direttore del network L'Occhio che comprende le redazioni di Salerno, Napoli, Benevento, Caserta ed Avellino. Direttore anche di TuttoCalcioNews e di Occhio alla Sicurezza.

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