Cronaca

Esplosione nel Casertano, Mario e Giuseppina uniti fino alla fine | Chi sono la coppia di anziani morti

Esplosione e crollo di una palazzina a San Felice a Cancello, chi sono Mario e Giuseppina Sgambato, la coppia di anziani morti dopo il crollo

Una tragedia assurda quella che ha colpito la comunità di San Felice a Cancello. Nelle prime ore di ieri, venerdì 19 novembre, è avvenuta una esplosione a seguito di una fuga di gas dalla cucina. Una palazzina è stata completamente rasa al suolo. Chi sono la coppia di anziani morti a seguito dell’esplosione?


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Esplosione a San Felice a Cancello, chi sono gli anziani morti

Uniti anche nella morte. Giuseppina e Mario Sgambato, dopo aver trascorso una vita insieme, hanno lasciato la vita terrena a poche ore di distanza.

Non ce l’ha fatta la signora Giuseppina, moglie di Mario Sgambato, vittime del crollo di una palazzina di via Napoli a San Felice a Cancello. È morta questa notte, 20 novembre. dopo il trasferimento all’ospedale Cardarelli di Napoli. La donna al suo arrivo era stata intubata per le gravissime ustioni riportate su tutto il corpo. Doppio lutto per la cittadina della Valle di Suessola, che si risveglia con questa tragica notizia.

La coincidenza di una coppia: “Dovevamo trasferirci lì, poi abbiamo rimandato”

La fortuita coincidenza di una giovane coppia con un bimbo che era pronta a trasferirsi al piano superiore della palazzina crollata in seguito all’esplosione, ieri 19 novembre a San Felice a Cancello. La coppia con un bimbo era pronta a trasferirsi nel piano superiore della palazzina crollata, ma a causa del ritardo della consegna di un materasso non si è più trasferita. È proprio il sindaco di San Felice a Cancello, Giovanni Ferrara, a rivelare la circostanza che rappresenta “una fortuna in una tragedia immane”.

La ricostruzione della tragedia

Secondo quanto trapelato finora, la vittima Mario, aveva forse intuito l’insidia. Infatti, come scrive anche l’odierna edizione de Il Mattino, la vittima aveva accennato a un odore di gas in chiesa. Intanto per chiarire le cause dell’accaduto, la Procura ha aperto una inchiesta. Le indagini sono nelle mani dei carabinieri che sono al lavoro per ricostruire le circostanze della tragedia.

La palazzina esplosa a San Felice a Cancello

Era una villetta a due piani, l’edificio crollato a Cancello Scalo, frazione del comune di San Felice a Cancello e solo per puro caso non si è registrata una tragedia più grave: una giovane coppia con un bimbo era pronta a trasferirsi nel piano superiore della palazzina crollata.

È il sindaco di San Felice a Cancello Giovanni Ferrara a rivelare la circostanza, che rappresenta “una fortuna in una tragedia immane”. I due pensionati, i cui figli vivono ad Acerra e Aversa, avevano deciso di fittare il piano superiore ad un nucleo familiare con un bimbo piccolo; la giovane coppia era quasi pronta a trasferirsi, lo avrebbe fatto in questi giorni.


 

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La palazzina è crollata verso le 6.50 nella zona di piazza Castra Marcelli, nella frazione di Cancello Scalo a San Felice a Cancello. Giuseppina Sgambato era stata individuata nella zona cucina da dove si sarebbe propagata la deflagrazione. Grazie alle urla e ai lamenti, è riuscita ad attirare l’attenzione dei vigili del fuoco che non hanno perso per un attimo il contatto con la 74enne, apparsa lucida e vigile. L’operazione di estrazione non è stata semplice a causa dell’instabilità della struttura.

In strada si sono riversati tutti i residenti dei palazzi adiacenti a quello crollato. “Abbiamo pensato ad un terremoto e siamo scesi in strada”, hanno raccontato ai soccorritori.

 

 

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