Cronaca

Furto da 48mila euro all’Anagrafe, interrogato addetto alle pulizie

Il dipendente si occupava anche del versamento dei soldi

È giallo sul furto da 48mila euro all’Anagrafe di Caserta che, per ora, resta irrisolto: nelle ultime ore, secondo quanto riportato dal Mattino, è stato interrogato un addetto alle pulizie. Il dipendente si occupava anche del versamento dei soldi.

Furto all’Anagrafe di Caserta, ascoltato addetto alle pulizie

Indagini ancora in corso per identificare il ladro introdotto nell’ufficio Anagrafe. La polizia si muove su due fronti: un professionista, molto astuto, che intrufolandosi negli studi, quando nessuno dei dipendenti era presente, avrebbe prelevato il denaro senza essere notato. In questo caso l’identificazione si complica vista la mancanza di testimoni e l’assenza di telecamere.

L’assenza di prove

Anche nel luogo dove si è svolto il colpo non sono state lasciate tracce: nessun atto di scasso e nessuna traccia traccia che qualcun ladro si fosse introdotto se non fosse che quei soldi siano scomparsi.

La seconda ipotesi

La seconda ipotesi è quella che il presunto ladro è all’interno dell’ufficio: le modalità in cui si è svolto il raid ha lasciato da pensare agli investigatori che vogliono far luce sulla questione e non lasciare sulla al caso. Ecco perché tutti i dipendenti sono stati interrogati.

L’interrogatorio

Nelle ultime ore è stato interrogato un addetto alle pulizie. Il dipendente si occupava anche del versamento dei soldi. L’uomo ha raccontato tutto quello che ha fatto durante le ore trascorse del 21 luglio, quando gli uffici non erano ancora aperti al pubblico ma i lavoratori erano già presenti. Il dipendente ha indicato i suoi spostamenti sul quale gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.

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