Curiosità

Lega Pro: perchè la Casertana deve crederci

La sconfitta con la Ternana, capolista indiscussa di questo girone, ha messo in discussione il progetto tecnico dei falchetti

Quello di Lega Pro è un campionato lungo, difficile e che spesso riserva sorprese. Fattori che portano le squadre a vivere in una situazione indecifrabile e che permette a tutti di sognare. Compresa la Casertana, una squadra che sta attraversando un periodo non di certo semplicissimo ma che secondo gli esperti di scommesse sportive ha tutte le carte in regola per potersi rialzare.

La sconfitta con la Ternana, capolista indiscussa di questo girone, ha messo in discussione il progetto tecnico dei falchetti. Guidi sceglie la tattica giusta, indica alla squadra la via maestra. I rossoblù mancano negli ultimi trenta metri, la Ternana no: il cinque a uno finale rispecchia la differenza di qualità tra le due squadre. I campani si lasciano preferire per manovra nella prima mezz’ora di gara ma sbagliano sempre le scelte decisive. Izzillo e Del Grosso, da fuori area, alimentano il fuoco della speranza dei falchetti: solo fumo perchè Avella non è il solito super portiere e al primo affondo la Ternana passa. Dopo l’uno a zero la gara è in discesa per la capolista che chiude i conti con un sonoro 5-1.

Le prossime sfide

Ora per la Casertana il ciclo di partite toste prosegue con il match col Teramo, poi a Catanzaro ed infine col derby interno con l’Avellino, ma la Casertana vista a Terni ha dimostrato di essere sulla strada giusta per conquistare quella salvezza che, è bene ricordarlo, rappresenta l’obiettivo primario per questa stagione.

Mister Massimo Paci, in vista della trasferta di Caserta, attende notizie dall’infermeria. Birligea, Vitturini, Viero e Soprano stanno recuperando dai rispettivi problemi fisici e domani ritorneranno in gruppo. Problemi invece per due giocatori esperti come Mungo e Lasik che non riescono a recuperare dai rispettivi acciacchi e salteranno la sfida di domenica. Domani e venerdì nuove giornate di allenamento per gli abruzzesi, prima della rifinitura e della conferenza stampa prepartita di Paci di sabato, precursori della partenza verso il ritiro.

Luigi Castaldo: il bomber

Uno dei punti fermi di questa squadra su cui puntare per raggiungere gli obiettivi stagionali è Luigi Castaldo, un vero bomber di razza, che nella sua carriera si è sempre dimostrato cecchino infallibile e sicuramente degno di giocare nella massima Serie. Le opportunità al centravanti non sono certo mancate, in passato Bologna e Siena  su tutte avrebbero voluto affidare a lui le chiavi dell’attacco, ma Gigi, come da sempre è meglio conosciuto, ha fatto una scelta ben precisa, prima del successo, della fama, della ricchezza, ha sempre messo la famiglia, e per questo tranne una piccolissima parentesi con la maglia dell’Ancona, ha svolto e ancora svolge la sua carriera in Campania.

Nato a Giugliano in Campania nel 1982, ha indossato le maglie di Puteolana, Benevento, Juve Stabia, Nocerina ed Avellino. In ognuna di queste piazze ha lasciato non solo il segno come calciatore, ma anche di uomo, perchè ha sempre dato l’anima in campo. Con 37 reti è il cannoniere di tutti i tempi della Juve Stabia, con la Nocerina ha prima vinto un campionato in Serie C nella stagione 2010/2011 realizzando 10 reti e nella stagione successiva in B, nonostante la retrocessione ha bissato la doppia cifra. Nell’estate del 2012 è passato all’Avellino, promozione anche qui in Serie B e 14 reti all’attivo in campionato.

Turchetta: il partner

Altro uomo importantissimo per i falchetti è Gianluca Turchetta, arrivato in rossoblu in prestito dal Sudtirol. Per l’attaccante classe 1991 si tratta di un ritorno all’ombra della Reggia dopo l’esperienza della stagione 2017-18 che lo vide assoluto protagonista e trascinatore della squadra che si attestò come la migliore dell’intera serie C per punti conquistati nel girone di ritorno. Sette gol e 5 assist in 33 presenze con la maglia dei falchetti per colui che proprio in quell’annata venne soprannominato ‘flauto magico’ per la sua inconfondibile esultanza.

Con questi due attaccanti in rosa la squadra può davvero puntare ad un campionato tranquillo. L’obiettivo, come detto in precedenza, è raggiungere la salvezza ma la zona play off è distante soli sette punti. Il compito di migliorare il trend spetta all’allenatore dei rossoblu ed alla squadra che deve dare il massimo per ben figurare in un campionato tanto importante e difficile come quello di Lega Pro.

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