Cronaca

Giornata mondiale sull’autismo, deroga a un parrucchiere per tagliare i capelli a un bambino speciale

Il sindaco di Marcianise ha permesso ad un parrucchiere di aprire, nonostante la zona rossa

Venerdì 2 aprile, in occasione della giornata mondiale sull’autismo, il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, ha accolto la richiesta di una mamma, e ha concesso una deroga a un parrucchiere, per poter tagliare i capelli a un bambino speciale, Andrea.

Marcianise, il piccolo Andrea dal parrucchiere grazie ad una deroga


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Qualche giorno fa, a Pontecagnano, il sindaco aveva concesso ad un parrucchiere della città di aprire le porte del suo salone ad un bimbo affetto da una forma di disturbo dello spettro autistico. Ieri, Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, un bimbo di Marcianise, Andrea, ha potuto assaggiare di nuovo il gusto della normalità, andando dal parrucchiere a tagliarsi i capelli.

Il post del sindaco Velardi

Il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, ha reso possibile tutto questo, grazie ad una deroga speciale, che ha consentito al piccolo di tagliarsi i capelli. Il primo cittadino ha raccontato la storia sui social “Lui si chiama Andrea, è un bambino speciale. Abita a Marcianise, è di un’intelligenza vivissima e non sempre riesce a controllarla. Soffre di un’anomalia dello spettro autistico.
Ad Andrea sono cresciuti i capelli e li doveva tagliare. Ha necessità di tagliarli, per i bambini come lui non si può aspettare. La mamma ha provato a rimediare, ma lui respinge chi prova a mettergli le mani in testa: le forbici le può usare solo il suo barbiere di fiducia. Il barbiere si chiama Gaetano e con lui ha un rapporto particolare.
La mamma ci ha segnalato il caso, ci ha chiesto aiuto: i barbieri non possono lavorare a causa della pandemia. Ci siamo mossi, i vigili urbani hanno fatto riaprire la barberia con una deroga particolare e Andrea si è messo davanti allo specchio, sulla “sua” sedia e si è fatto tagliare i capelli dal “suo” barbiere. E’ stato bravissimo, era felice. E noi felici come lui.
Racconto la storia oggi, nella giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo. Nell’occasione abbiamo voluto illuminare a festa la facciata del municipio, in piazza Umberto primo. E abbiamo voluto dare un nostro personale contributo. Siamo tutti autistici, mi viene di dire oggi. Non c’è diversità, c’è grande umanità e grande intelligenza”.

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