Cronaca

Marcianise: fumava spinello accanto alla fidanzata che morì d’infarto, assolto Agostino

Assolto perché il fatto non costituisce reato Agostino Di Monaco, 30enne di Marcianise, dopo un'odissea giudiziaria durata 6 anni e mezzo

Fumava uno spinello accanto alla fidanzata che morì d’infarto. Assolto perché il fatto non costituisce reato Agostino Di Monaco, 30enne di Marcianise, dopo un’odissea giudiziaria durata 6 anni e mezzo. Tutto è iniziato il 27 luglio del 2015 quando Marika Iodice, 24 anni, si è accasciata a terra morendo poco dopo.

Marcianise: finisce l’odissea giudiziaria per Agostino Di Monaco

Già l’autopsia, come riporta Il Mattino, aveva rivelato che non vi era nesso di causalità tra l’assunzione di sostanza stupefacente, in particolare marijuana, e il decesso e che probabilmente quest’ultimo era stato provocato da una malattia congenita da cui era afflitta la giovane. Subito dopo il fatto, il 25enne Di Monaco fu raggiunto dai carabinieri che gli trovarono addosso la marijuana e un tritaerbe.

Durante l’interrogatorio il giovane ricostruì la serata passata con la fidanzata e indicò lo spacciatore che gli aveva venduto la droga, ma fu comunque denunciato per cessione di stupefacente e finì sotto processo.

Assoluzione

A distanza di oltre 6 anni, il giudice monocratico del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Valeria Maisto, accogliendo le richieste dell’avvocato Mariano Omarto, difensore dell’imputato, ha assolto Di Monaco con la formula più ampia, perché il fatto non costituisce reato mentre il pusher indicato da Di Monaco ha già definito anni fa la propria posizione con la giustizia, venendo ammesso nel corso dell’udienza preliminare all’istituto della messa in prova.

Fonte: Il Mattino

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