Cronaca

Addio al notaio di Marcianise, è morto Angelo Gaglione

Addio al notaio di Marcianise, Angelo Gaglione è morto a Roma, dove si era trasferito per lavoro, all’età di 75 anni. I funerali si sono svolti nella giornata di sabato. Ad omaggiare il suo ricordo l’ex sindaco Antonello Velardi.

Marcianise, è morto il notaio Angelo Gaglione

I funerali si sono svolti sabato scorso, nella Basilica di Sant’Eugenio, in viale Belle Arti, in quella fetta di Roma che dal lungotevere sale verso i Parioli, che era il mondo di Angelo Gaglione: il Consiglio nazionale del notariato su via Flaminia e il suo studio, in viale Rossini, proprio di fronte a Villa Taverna, la residenza romana dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia. Angelo era appunto ormai romano, ma non aveva mai abbandonato i suoi rapporti con Marcianise, da dove era andato via dopo l’università a Napoli e il concorso vinto. Con lui era andato via, sempre a Roma, anche il fratello Lello, bravissimo dirigente medico al Gemelli, ginecologo con studio nella Capitale ma anche a Marcianise, dove negli anni passati veniva praticamente ogni settimana per fare visita e molti marcianisani sono nati a Roma, proprio perché a farli nascere è stato lui. Angelo, come Lello, era figlio di un sottufficiale dell’Aeronautica Militare e aveva studiato sodo: negli Anni Settanta il concorso per notaio, allora forse più di adesso, era impegnativo e come un muro insuperabile a protezione di un club che non ammetteva estranei. Angelo non era secchione, apparteneva alla categoria di quelli intelligenti, ma di quelli che hanno studiato. Ne è testimonianza la sua vita, una parte della quale dedicata anche ai piaceri della vita. Ecco, era un bravissimo professionista, ma era tutto fuorché un professionista in grisaglia”.

“Mi dispiace molto aver saputo con ritardo dell’addio di Angelo e dei suoi funerali: non ho potuto dargli l’ultimo saluto. Come pure mi dispiace che la sua dipartita, discreta come lui stesso voleva essere, possa far scendere un velo sulla sua figura arrivando definitivamente a recidere i legami con Marcianise. Simbolo di una certa generazione che ha fatto onore alla città: era la meglio gioventù”.

“Ad Angelo una dolce carezza; alla moglie Antonietta D’Anna, ai figli, al fratello, a tutti i familiari, le più affettuose condoglianze. Gli sia lieve la terra; sarà per me un colpo ripassare davanti a quello studio ai Parioli e non ritrovare la targhetta con il suo nome. Un nome marcianisano”.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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