Cultura ed eventi

“Processo a Pinocchio” è casertana l’ideatrice del progetto che apre in Parlamento la celebrazione sui diritti dell’infanzia

A seguito di un grande e importante discorso del Presidente della Camera Roberto Fico e del vice Mara Carfagna, l’UNICEF ha avuto modo di ringraziare colei che vi è dietro al lavoro teatrale “Processo a Pinocchio” presentato quest’oggi al Parlamento in occasione della celebrazione dei 30 anni dall’approvazione della “Convention on the Rigths of the Child”. Il suo nome è Emilia Narciso, è casertana ed è la responsabile provinciale UNICEF.

Celebrazione della Convenzione di New York, recitato in Parlamento “Processo a Pinocchio” di Emilia Narciso

“Processo a Pinocchio” è un’opera interamente progettata al fine di divulgare i principi fondamentali della Convenzione di New York sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989.

L’opera

A portare avanti l’opera – ideata dall’omonimo libro editato da Rogiosi per la collana Trottole del 2018 e ispirata alla favola del celebre Collodi – abbiamo la dottoressa Narciso che da tanti anni si occupa di tematiche inerenti all’infanzia.

Si tratta di una favola molto amata e sulla quale la Narciso vi si è soffermata molto, trovando in se i punti crucciali correlati ai diritti dell’uomo e soprattutto dei bambini.

La Camera dei Deputati ha così promulgato e consentito alla realizzazione dell’opera teatrale all’interno del parlamento, permettendo così a dei bambini di recitare e, conseguentemente, spiegare la Convenzione.

Antonio Bassano

Giornalista pubblicista dal 2017, ma anche eterno appassionato di lotta, pittura, street photography e del mondo otaku. Cresciuto giornalisticamente grazie al quotidiano L'Occhio di Francesco Piccolo, Antonio Bassano ha un approccio alla professione letterario semplice e spontaneo, nonché orientato a mettere a nudo la notizia senza commistioni o forzature.

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