Cronaca

Rifiuti sversati illegalmente, sequestrato impianto del Consorzio di bacino

Tonnellate di rifiuti sversati illegalmente. La Guardia di Finanza ha provveduto a sequestrare un impianto del Consorzio di bacino.

Rifiuti sversati illegalmente: sequestrato un impianto

Nuovi risvolti nell’indagine che ha portato all’arresto del patron della Lea Raffaele Egisto, in manette nelle scorse settimane per il ‘disastro ambientale’ provocato dalla sua azienda con lo sversamento illegale di rifiuti nel suo impianto di stoccaggio a Marcianise.

La Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise ha dato infatti esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere in riferimento ad un sito in cui sono state sversate illegalmente notevoli quantità di rifiuti provenienti dalla piattaforma di stoccaggio gestita proprio dalla Lea.

Il sequestro

Gli ulteriori approfondimenti disposto dalla Procura hanno infatti permesso di individuare nelle vicinanze dello STIR di Santa Maria Capua Vetere un impianto di compostaggio abbandonato, di proprietà del Consorzio Unico di Bacino delle province di Napoli e Caserta, dove gli indagati sono accusati di aver riversato tonnellate di rifiuti di ogni genere, saturando le vasche di raccolta già esistenti, profonde circa 10 metri.

Oltre al sequestro, la Guardia di Finanza e il personale Arpac hanno contestualmente proceduto all’ispezione del sito al fine di accertare analiticamente la tipologia, la pericolosità e le effettive quantità di rifiuti illecitamente abbandonati.

 

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