Cronaca

Si finge malato ed esercita la professione in privato: condannato medico di Caserta

Un medico originario di Caserta è stato condannato al risarcimento di 117mila euro per aver finto lo stato di malattia per due anni: svolgeva la professione privatamente.

Condannato medico

Fingeva di essere malato ma è stato scoperto a svolgere la professione in privato: un medico originario di Caserta è stato condannato a un risarcimento di 117mila euro.

Il medico lavorava presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Esercito a Foligno e per ben due anni risultava in malattia, ma in realtà svolgeva la professione privatamente nel proprio studio: il tutto eseguito con la convenzione dell’Asl Caserta 1.

Inoltre, il professionista aveva anche vinto “una selezione pubblica di reclutamento di personale presso il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura della salute mentale a Caserta”.

Nella citazione della Procura è possibile comprendere come il medico eludeva il sistema: “Il medico era stato assegnato nel 2006 al Centro di Foligno “presso il quale presentava una prima domanda di venti giorni di congedo per malattia, cui faceva seguito tutta una serie reiterata di analoghe richieste, sempre accompagnate da certificati medici, per giustificare la propria assenza dal servizio per malattia”.

Tuttavia, l’assenza prolungata ha fatto comunque storcere il naso a chi di dovere, a tal punto che sono state avviate delle accurate indagini che alla fine hanno portato il medico a essere scoperto.

Al termine del processo, i Giudici l’hanno condannato “al pagamento di 117.747,48 euro in favore dell’Amministrazione della difesa”.

Pasquale De Prisco

Nato a Napoli il 16 maggio 1986 e residente a Pagani (Sa). Laurea triennale in Lettere presso Università degli Studi di Salerno. Laurea Magistrale in "Informazione, Editoria, Giornalismo" presso Università degli Studi Roma Tre. Ho collaborato con i quotidiani "Le Cronache" e "La Città". Ho lavorato per "MediaNews24", "Blasting News". Blogger del sito "La Puteca di Pakos".

Articoli correlati

Back to top button