Cronaca

Fingono incidenti tra Santa Maria Capua Vetere e altri comuni del casertano per truffare Axa

Condannate diverse persone

Alcuni residenti del casertano sono stati condannanti perché fingevano incidenti stradali per truffare la compagnia assicurativa Axa. Il giudice Sandro Saba del tribunale di Milano ha emesso il verdetto nei confronti di 14 persone, quasi tutti casertani, finite sotto processo con l’accusa di aver inscenato incidenti stradali fasulli, in modo tale da richiedere il risarcimento danni alla nota compagnia assicurativa Axa.

Fingevano incidenti stradali per truffare Axa Assicurazione

L’impianto accusatorio, infatti, si basa su false attestazioni di sinistri stradali avvenuti, anzi, meglio dire dichiarati nei comuni di Acerra, Lusciano, San Tammaro, Cellole, San Cipriano D’Aversa e Santa Maria Capua Vetere. L’obiettivo non era solo quello di ricevere denaro per falsi danni alle auto e altri veicoli, ma anche per lesioni personali, addirittura giustificati attraverso la stesura di certificati medici.

I nomi dei 14 condannati

Sono stati condannati Ciro Zampella, di San Marcellino, 57 anni, Tindara Grassia, 35enne di Aversa, ad una pena di un anno e sei mesi, 12 mesi, invece a Marco Corvino, originario di Casal di Principe, 35enne, e Luigi Verdino, cinquantenne di San Marcellino. Stessa condanna per Massimo Diana di San Cipriano D’Aversa, 51 anni, Giuseppina Mincione, 81 anni, di San Cipriano D’Aversa, Luciano Costanzo 56enne di Lusciano e Santolo Abate, 64 anni originario di Assisi.

Per Corvino, Verdino, Grassia e Mincione il giudice ha previsto la sospensione della pena, subordinata al risarcimento danni nei confronti della compagnia di assicurazioni. Due i soggetti assolti, mentre per 4 persone, in considerazione della tardività della querela ricevuta, la corte ha stabilito la sentenza di non luogo a procedere.

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