Cronaca

Omicidio a San Felice a Cancello, porta la moglie in campagna e la uccide

Shock a San Felice a Cancello dove una 33enne di Maddaloni stata uccisa con una pistola dal marito Michele Marotta, 34enne

Shock a San Felice a Cancello dove una 33enne di Maddaloni stata uccisa con una pistola dal marito Michele Marotta, 34enne di professione imbianchino. L’uomo avrebbe portato la moglie in una zona di campagna, l’avrebbe fatta scendere dall’automobile e, dopo l’ennesima lite, le avrebbe sparato contro dei colpi di pistola, almeno quattro. Poi sarebbe risalito in macchina, lasciandosi alle spalle la moglie agonizzante, sarebbe tornato a casa e avrebbe chiamato i carabinieri, raccontando quello che aveva fatto pochi minuti prima.

Uccide la moglie in campagna: 34enne in manette

L’omicidio si è consumato nella mattinata di oggi, 11 novembre, a San Felice a Cancello. In manette è finito un 34enne del posto, Michele Marotta. Inutili i soccorsi per la moglie, la 30enne Maria Tedesco: all’arrivo dei militari e dei sanitari sul luogo degli spari era già deceduta.

L’omicidio

L’omicidio è avvenuto in via Castello, sulla collina del Mattinale, nella frazione di Cancello Scalo.Gli spari sarebbero stati l’epilogo di un litigio nato per gelosia e i due avrebbero già litigato violentemente anche nei giorni scorsi.

I carabinieri di Maddaloni sono intervenuti nell’abitazione dell’uomo a seguito della telefonata. Hanno bloccato il 34enne e, sentito il suo racconto, si sono velocemente recati sul luogo del delitto, sperando di trovare la donna ancora in vita; al loro arrivo, però, era già troppo tardi. La salma è stata trasportata nell’ospedale di Caserta per l’autopsia. In via Castello, poco lontano dal corpo, sarebbe stata rinvenuta anche l’arma utilizzata. In queste ore i militari stanno ascoltando Marotta per ricostruire la mattinata di follia.

La gelosia

«Non lasciarmi amore mio, sei il mio tutto», ha detto gridando come un pazzo. Portato in caserma a Maddaloni ha confessato di aver ucciso la moglie per gelosia. «Lei ha un altro», ha detto Michele in lacrime prima di essere arrestato e trasferito in carcere a Santa Maria Capua Vetere con l’accusa di omicidio volontario col movente passionale.

L’isolamento

Solo ieri mattina Michele Marotta ha avuto dall’Asl l’autorizzazione per uscire di casa perché era positivo al Covid e l’esito dell’ultimo tampone, quello che ne accertava la guarigione, lo ha ricevuto nella serata di martedì. E ieri mattina è andato dalla moglie, l’ha fatta salire in macchina, ha imboccato una strada di campagna di San Felice a Cancello e, una volta lontano da occhi indiscreti, i due hanno discusso. Lui l’avrebbe accusata di avere una relazione con un altro uomo, lei avrebbe negato. E Marotta l’ha uccisa.

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