Cronaca

Messaggio ‘anti-abortista’ con un feto in plastica a Pina Picierno

Pina Picierno riceve un feto di plastica: la denuncia shock. Il feto sarebbe stato inviato dal "gruppo fondamentalista pro-life Kaleb"

Shock per la deputata del Partito Democratico, Pina Picierno, destinataria di un feto di plastica. È stata la stessa politica originaria di Santa Maria Capua Vetere, la quale ah ricevuto un feto in plastica spedito per corrispondenza al suo ufficio del Parlamento europeo a Bruxelles.

Pina Picierno riceve un feto di plastica: il messaggio anti-aborto

Il feto sarebbe stato inviato dal “gruppo fondamentalista pro-life Kaleb“. Inoltre non si tratterebbe del primo messaggio di questo tipo ricevuto dalla parlamentare, membro della commissione per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere all’Eurocamera. “Questa mattina, come molte altre mattine – scrive Picierno – ho ricevuto una riproduzione di un feto in plastica spedito per corrispondenza qui al Parlamento europeo. Questa volta si tratta di un presente del gruppo fondamentalista pro-life ‘Kaleb'”.

In passato, prosegue, “altre sigle si sono alternate in questa pratica oscena e violenta intrisa di colpevolizzazione e strumentalizzazione di una decisone come l’aborto, che è una decisione privata che riguarda le donne. Ma questa riproduzione in scala di un feto è anche uno schiaffo in faccia a tutte le donne che un figlio lo hanno perso o che non possono averlo. Una violenza ricattatoria che non possiamo più accettare, sale sulle ferite che non siamo più disposte a farci mettere”, accusa la deputata.



La denuncia

“Se Kaleb e gli altri fondamentalisti pensano di farmi e farci arretrare nelle lotte per i diritti sbagliano. Questa pratica oscena di dissuasione è solo l’ultima offesa che useremo come legna da ardere per fare luce sul loro oscurantismo patriarcale”, conclude.

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