Cronaca

Raffaele muore a 40 anni cadendo da una fabbrica in costruzione: “Era stanco, non vedeva l’ora di tornare a casa”

Sequestrata la salma di Raffaele Conte, l'operaio originario di Mondragone morto a Malta dopo un incidente sul lavoro

È stata sequestrata la salma di Raffaele Conte, l’operaio di Mondragone morto in un cantiere nell’area industriale di Hal Far a Malta. Il 40enne è deceduto dopo essere precipitato dal quarto piano di una fabbrica in costruzione. La magistratura ha disposto il sequestro della salma del 40enne che da qualche settimana si trovava a Malta dove – come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino –condivideva con altri operai l’alloggio messo a disposizione da una grossa ditta italiana che fa opere edilizie all’estero

Mondragone, sequestrata la salma di Raffaele Conte, l’operaio morto a Malta

L’incidente sul lavoro si è verificato nella mattinata di martedì 8 giugno, alle 11.30 circa. Il capocantiere ha subito allertato i soccorsi ma i sanitari giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 40enne originario di Mondragone. Pare che prima di salire sul ponteggio, l’operaio avesse confessato di sentirsi stanco e di non vedere l’ora di tornare a casa per riposare. Raffaele Conte è morto sul colpo dopo aver battuto la testa a terra.

Le indagini

Gli inquirenti – dopo aver informato i familiari del 40enne – hanno avviato le indagini. L’ispettorato del lavoro ha messo sotto la lente d’ingrandimento i macchinari presenti all’interno del cantiere. Raffaele Conte aveva un contratto da lavoratore stagionale nonostante lavorasse per la stessa ditta oramai da tempo.

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