Cultura ed eventi

Grande successo per i concerti in programmazione al Belvedere di San Leucio a Caserta

Iniziata la prima settimana di luglio con “Che coppia noi tre” con Stefano De Martino, Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, la rassegna “Un’Estate da BelvedeRe” è la protagonista della stagione casertana

Iniziata la prima settimana di luglio con “Che coppia noi tre” con Stefano De Martino, Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, la rassegna “Un’Estate da BelvedeRe” è la protagonista della stagione casertana. Tra gli ospiti figurano “The Paradox feat Jeff Mills e J Phi Dary”, Massimo Ranieri, Niccolò Fabi e Gigi d’Alessio (già sold out). Nella seconda parte della manifestazione, a settembre, seguiranno Apparat il giorno 2, Guè Pequeno il 5 e lo show di Peppe Iodice l’11. Fuori dal cartellone altri due concerti da tutto esaurito saranno quelli di Aiello l’8 settembre e di Willie Peyote il 9. In comune questi spettacoli hanno lo stesso scenario: il Belvedere di San Leucio, recentemente sede di “Dinner in the Sky, un evento durante il quale viene allestito un ristorante su una piattaforma sospesa a 50 metri di altezza tramite una gru.

La città campano non rappresenta un’eccezione rispetto al panorama nazionale. Infatti, Milano e Roma hanno già presentato i loro cartelloni estivi ricchi di concerti, teatro e cinema, programmi che sfruttano al massimo la disponibilità di spazi esterni di prestigio come il Castello Sforzesco per il capoluogo Lombardo e Villa Ada per la capitale. Il desiderio da parte degli italiani di un intrattenimento che sia dal vivo e interattivo è qualcosa che gli operatori del settore stanno già monitorando da tempo. Il turismo degli eventi è ormai una realtà, con siti come TicketOne che hanno iniziato a promuovere alloggi nei pressi dei luoghi degli spettacoli di cui vendono i biglietti.

Questa voglia di “contatto” è stata intercettata anche in altri settori: l’intrattenimento digitale è stato sempre in grado di prevedere le esigenze del proprio pubblico, offrendo simulazioni ogni anno più veritiere grazie anche al supporto di tecnologie innovative. Un esempio è rappresentato dalla realtà aumentata (AR) e dalla realtà virtuale (VR) che permettono agli amanti dei videogiochi di fare nuove esperienze pur restando seduti alla propria scrivania. Secondo la “P&S Market Research” il successo di queste due innovazioni è destinato a crescere. Nel 2017 il giro di affari si aggirava sui 7 miliardi di dollari, di cui il 30% derivante dai videogame, mentre nel 2023 le stime prevedono una quota di circa 100 miliardi. Nel mondo dei giochi di carte online, gli operatori hanno introdotto una novità molto apprezzata dagli utenti: i “live dealer”, croupier che, grazie alla possibilità di una comunicazione dal vivo replicano l’esperienza di un casinò live per simulare un maggiore effetto “realtà”. Sul fronte delle piattaforme streaming, invece, il film “Black Mirror: Bandersnatch” uscito nel 2018 su Netflix rappresenta l’unico esempio di lungometraggio interattivo in cui lo spettatore può modificare il finale in base alle proprie scelte.

Le parole d’ordine di questo 2021 sono pertanto interazione e socialità, tendenza che nel mondo dei vari Risiko e Monopoli già era evidente nel quinquennio dal 2014 al 2019, quando studi di settore avevano registrato una costante crescita della vendita di giochi da tavola che partiva dal +25% fino a raggiungere il +40%. Perché con l’aggiunta di un tocco di realtà tutto diventa più bello.

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