Economia

Le tre attrezzature edili più usate in un cantiere

Il comparto delle costruzioni è il settore in cui il noleggio di macchinari e attrezzature è maggiormente radicato.

In ogni singolo cantiere infatti vengono effettuate lavorazioni che richiedono specifiche macchine e le aziende ricorrono spesso al noleggio per poterne disporre.

Oltre ai grandi macchinari come escavatori o piattaforme vengono spesso impiegate attrezzature edili necessarie per operazioni specifiche.

Il noleggio di attrezzature edili comprende diverse categorie di attrezzi che hanno come comun denominatore il fatto che si utilizzano direttamente da terra.

All’interno di questa macro categoria rientrano piccole attrezzature come gli elettroutensili, le attrezzature da taglio e quelle per il trattamento delle superfici ma esistono anche attrezzature di dimensioni più importanti come i generatori di corrente, le intonacatrici e le altre attrezzature per lavorare il cemento ed i martelli demolitori.

Pur avendo dimensioni molto più grandi anche i monoblocchi, o container che dir si voglia, rientrano tra le attrezzature edili dato che si vedono spesso in molti cantieri.

L’attrezzatura, o meglio il gruppo di attrezzature, più usate in edilizia sono gli elettroutensili. Anche se molto diverse tra loro per struttura e scopo queste attrezzature sono accomunate dall’alimentazione elettrica.

Esistono elettroutensili che vengono impiegati per la foratura o il taglio di diverse superfici: trapani e seghe circolari per il legno e carotatrici, troncatrici e tagliasfalto per cemento e asfalto.

Spiccano poi i martelli demolitori che sono le attrezzature per la demolizione di manufatti o piccoli tratti di manto stradale.

La maggior parte degli elettroutensili trova nei lavori di ristrutturazione l’ambito di maggiore impiego, ma va considerata la tendenza di molti hobbisti nel noleggiare elettroutensili professionali come saldatrici o smerigliatrici anche per lavori di fai da te.

Un’altra attrezzatura edile molto usata nei cantieri, in particolare per piccoli lavori di demolizione e ristrutturazione, è la motocarriola.

Questa particolare attrezzatura, dalle dimensioni ben più importanti rispetto agli elettroutensili, ha una struttura composta da un carro cingolato, un cassone ed una plancia di comando.

Conosciuta anche come minidumper, poiché rappresenta la versione compatta di queste grandi macchine, questa attrezzatura ha lo scopo di trasportare materiali o inerti all’interno del cantiere.

I cingoli permettono alla motocarriola di spostarsi anche su superfici non lineari, come quelle che caratterizzano i cantieri edili, e le dimensioni ridotte le permettono di attraversare anche le comuni porte di casa. Una volta caricata questa attrezzatura è in grado di sollevare il cassone per poter scaricare a terra il materiale ma esistono anche versioni autocaricanti dotate di una piccola benna anteriore capace di caricare il materiale sfuso all’interno del cassone senza doverlo fare manualmente.

Le caratteristiche uniche della motocarriola ne fanno un’attrezzatura molto utilizzata sia per i cantieri all’interno che per quelli all’aperto.

Infine la piastra vibrante è la terza attrezzatura più utilizzata in edilizia. Le piastre vibranti, o vibrocostipatori, sono attrezzature che hanno lo specifico compito di compattare le superfici. Utilizzate principalmente in ambito edile e stradale, ma anche in quello paesaggistico, le piastre sono in grado di compattare materiale sfuso di consistenza diversa, dalla terra alla ghiaia e al calcestruzzo.

Esistono due differenti versioni di piastra vibrante: semovente e trainata. La prima ha dimensioni contenute e viene impiegata per lavori di piccola e media entità mentre la seconda, avendo necessità di essere trainata da una motrice o da un’altra macchina operatrice, viene utilizzata per lavori di grande portata.

Nella maggior parte dei cantieri edili si vedono le piastre vibranti semoventi che garantiscono all’operatore maggiore versatilità e manovrabilità in spazi ridotti.

Dato che la maggior parte delle attrezzature edili viene alimentata elettricamente, e che in molti cantieri non si ha facile accesso alla rete, spesso si rende necessario l’utilizzo di gruppi elettrogeni. Questo tipo di attrezzatura viene impiegata in molteplici contesti poichè è in grado di generare elettricità per alimentare gli elettroutensili, ricaricare le batterie delle macchine più grandi o garantire corrente ai monoblocchi.

I gruppi elettrogeni, oppure i generatori di corrente che sono la loro versione compatta, sono quindi un’attrezzatura di supporto alle operazioni di cantiere estremamente versatile. Esistono infatti alcuni modelli di questa attrezzatura collegati direttamente ad una torre faro che garantisce l’illuminazione necessaria per operare in sicurezza.

In ogni cantiere vengono utilizzate molte tipologie di attrezzature edili ed è sempre importante avere a disposizione modelli professionali.

Sempre più aziende fanno ricorso al noleggio di attrezzature edili per disporre di attrezzi efficienti e sicuri, e per essere supportati da esperti del settore sia nella scelta dell’attrezzatura più adatta al lavoro da svolgere sia durante tutto il periodo di noleggio.

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