Cronaca

Cadavere di una donna ritrovato nel Garigliano: parla un testimone

Cadavere di una donna incinta ritrovato nel Garigliano, nel tratto del fiume compreso tra Sessa Aurunca e Minturno: parla il testimone che per primo ha dato l’allarme.

Cadavere di una donna incinta nel Garigliano: parla un testimone

Ospite a Pomeriggio Cinque, l’uomo che per primo ha visto il cadavere nel fiume Garigliano, ha parlato del giorno del ritrovamento

Ho visto una sagoma, pensavo fosse un pupazzo o una persona che stava affogando. Mi sono avvicinato e ho visto il corpo, era incagliato tra gli alberi, non si capiva fosse un uomo o una donna perché la testa era sott’acqua.

Non sono state ancora chiarite le cause del decesso, ma secondo un primo esame la morte darebbe avvenuta circa una settimana prima del ritrovamento. Si ipotizza che il cadavere sia stato gettato nel fiume da un ponte o da una diga.

L’autopsia

Secondo l’esame autoptico, la donna potrebbe essere stata uccisa, ma è necessario risalire alla sua identità per avere un quadro della situazione più ampio. Per questo gli investigatori stanno verificando tutte le denunce di scomparsa sia nella provincia di Caserta che in quella di Latina.

La vittima

Il corpo ritrovato nel Garigliano apparterrebbe ad una donna bianca, di circa 35 anni, alta poco più di 1 metro e 60. Nei giorni scorsi erano state diffuse le immagini degli abiti e degli oggetti personali della vittima, sperando che qualcuno li riconoscesse e si facesse avanti per identificarla. Ma così non è stato.

Le indagini prseguono.

 

 

 

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