Cronaca

Maxi sequestro di fuochi d’artificio a Villa Literno

Un maxi sequestro di fuochi d’artificio è scattato a Villa Literno dove, nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta ha intensificato nelle ultime settimane i servizi finalizzati al contrasto dei traffici illeciti e alle abusive attività commerciali, anche con riferimento al fenomeno della fabbricazione, detenzione e vendita di artifizi pirotecnici.

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I fuochi sequestrati

Fuochi d’artificio, maxi sequestro a Villa Literno

In tale contesto, i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, a seguito di mirata attività informativa e di osservazione, hanno individuato in Villa Literno un’intera area adibita alla fabbricazione di fuochi artificiali tutt’ora operante senza il possesso di alcuna licenza o autorizzazione dell’Autorità di pubblica sicurezza. l’attività di controllo, effettuata anche con l’ausilio di personale specializzato artificiere del Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta, ha consentito di individuare un vero e proprio opificio dove è stato rinvenuto materiale pirotecnico nelle varie fasi della fabbricazione, polvere esplosiva, attrezzature e macchinari per la lavorazione ed il confezionamento, nonché prodotti semilavorati e prodotti finiti pronti per l’utilizzo.

Le sostanze esplosive presenti sono state considerate ad alto effetto detonante e altamente pericolose da maneggiare e trasportare. Il materiale fabbricato poteva essere utilizzato per spettacoli pirotecnici o venduto sul mercato in modo del tutto illegale, senza il rispetto delle norme di pubblica sicurezza, con alto rischio per la salute degli eventuali utilizzatori.

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I fuochi sequestrati

Il sequestro

Le attività hanno consentito agli operanti di sottoporre a sequestro tutto il materiale pirotecnico rinvenuto, per un peso di oltre una tonnellata, diversi macchinari, attrezzature e materiale, nonché l’intera aerea e i manufatti ivi insistenti adibiti all’illecita attività di fabbricazione e confezionamento. Il proprietario dell’area nonchè responsabile dell’illecita fabbricazione è stato arrestato in flagranza di reato mentre altri due soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per illecita fabbricazione e detenzione di materiale esplosivo.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali. È responsabile della redazione centrale del network giornalistico L'Occhio.

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