Cronaca

Donna trovata morta nel baule: il giallo di Mondragone diventa polemica sui social

Continuano le indagini dei carabinieri sul giallo della donna trovata morta in un baule nel proprio appartamento a Mondragone: è polemica sui social, in tanti lanciano critiche ai servizi sociali. Il sindaco: “Nessuna criticità riscontrata”. Intanto, ieri pomeriggio martedì 12 dicembre è stata effettuata l’autopsia sul corpo della vittima.

Mondragone, donna trovata morta nel baule: la polemica social

Continuano le indagini degli inquirenti per far luce sulle cause della morte di Concetta Infante, la donna trovata morta in un baule nella sua camera da letto. Indicazioni importanti per indirizzare l’inchiesta si avranno dall’autopsia effettuata nel pomeriggio di ieri presso l’Istituto di medicina legale dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. L’esame autoptico dovrà anche confermare, o smentire, la versione della figlia indagata per occultamento di cadavere.

Una storia di abbandono e disagio

Intanto emerge una storia sempre più drammatica di abbandono e di disagio. I racconti dei vicini e dei conoscenti descrivono Concetta come vittima di continue violenze e vessazioni da parte della figlia. Per molti, le impediva di uscire, la maltrattava e la picchiava. Si parla di continui litigi, urla, colpi battuti contro le pareti. Gli episodi sono stati denunciati ai servizi sociali anche dai responsabili di alcuni patronati che assistevano le due donne per le pratiche burocratiche. La visita avvenuta nel giugno scorso, da parte dei servizi sociali, però non avrebbe riscontrato problemi o situazioni tali da richiedere un intervento. Per altri sarebbe stata una famiglia fragile lasciata al suo destino. Anche sui social è polemica con accuse che vanno dall’amministrazione agli altri uffici comunali. Ad esprimersi anche il sindaco: “Dal sopralluogo, il personale intervenuto non riscontrava criticità. Le stesse donne hanno dichiarato che la segnalazione era priva di fondamento e di non aver necessità di nessuna forma di aiuto. L’ufficio ha comunque offerto la propria disponibilità, lasciando i recapiti telefonici. L’assenza di particolari criticità è stata poi confermata dal Comune di residenza della due donne”.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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