Cronaca

Botte in cella, quattro dirigenti hanno dato gli ordini | I NOMI

I nomi e i racconti degli agenti di Santa Maria Capua Vetere indagati per i pestaggi del 6 aprile 2020 nel carcere

Emergono altri racconti e nomi degli agenti del carcere di Santa Maria Capua Vetere indagati per le violenze del 6 aprile 2020. Il leitmotiv è sempre lo stesso: “Abbiamo eseguito gli ordini dei nostri capi”. Vanno avanti così gli interrogatori dei 117 indagati per ricostruire i pestaggi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. “Sono stati i vertici”, ripetono. “Mi hanno tolto di mano un bastone di legno e mi hanno dato un manganello”.

Santa Maria Capua Vetere, i nomi e i racconti degli agenti indagati

Ieri, venerdì 2 luglio, uno degli agenti interrogati è stato Antonio De Domenico, uno dei protagonisti delle immagini esaminate dal gip. Al centro della rappresaglia – come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino – c’era Anna Rita Costanzo, commissario responsabile del reparto Nilo del carcere. Avrebbe non solo preso parte al pestaggio, ma anche depistato le indagini.

Il messaggio

In un messaggio a Gennaro Loffredo avrebbe scritto: È ovvio che i detenuti non devono refertarsi”. E Loffredo esegue: “Stavano facendo scendere i feriti dal medico, l’infermiere Salvatore mi ha avvisato e li ho bloccati”.

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