Cronaca

Sant’Andrea, il sindaco “chiude” i rubinetti per la presenza di batteri nell’acqua

Il sindaco di Sant’Andrea del Pizzone ha disposto l’ordinanza di divieto di utilizzo dell’acqua corrente per la presenza di batteri coliformi all’interno della risorsa idrica. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino. Cosa sta succedendo nella frazione di Francolise.

Sant’Andrea del Pizzona, divieto di utilizzo di acqua corrente per presenza di batteri

La decisione è stata necessaria dopo alcuni esami di routine effettuati dall’Asl in settimana, lungo la condotta locale, dove sono stati riscontrati alcuni batteri coliformi nell’acqua.

Dopo il sopralluogo dell’azienda sanitaria locale, il sindaco ha dichiarato: “L’ordinanza vieta l’uso dell’acqua in località Chiesa vecchia: consiglio, però, a tutti gli abitanti di Sant’Andrea del Pizzone di fare a meno della risorsa idrica corrente, almeno fino all’esito delle controanalisi. Non sarà possibile usufruire dell’acqua per i soli usi alimentari. Abbiamo già provveduto ad informare l’Itl: faremo di tutto, dalla verifica della clorazione ad eventuali infiltrazione dall’esterno. Il divieto è valido per tutte le utenze, anche per gli esercenti di pubblici esercizi che impiegano direttamente l’acqua per le fasi di preparazione e somministrazione di alimenti e bevande. Queste disposizioni saranno valide sino alla comunicazione da parte dell’Asl dell’avvenuto ripristino delle condizioni di conformità della risorsa idrica ai parametri previsti dalla legge“.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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