Cronaca

Variante Omicron, il paziente zero: “Contento di essermi vaccinato, ho sintomi lievi”

Variante Omicron, primo caso in Italia in provincia di Caserta. Come sta il paziente zero. L'uomo era vaccinato con le due dosi

Restano in isolamento gli alunni delle due classi della scuola primaria «De Amicis» di Caserta, già in quarantena dal 17 novembre scorso, quando emersero le positività dei due fratellini, figli del paziente zero positivo alla variante Omicron del Covid.

Variante Omicron, come sta il paziente zero

L’uomo, un ingegnere quarantenne di Caserta città, è stato il primo paziente in Italia a ricevere l’esito di positività alla variante sud africana. Il direttore generale dell’Asl di Caserta, Ferdinando Russo, assicura che la situazione è monitorata. “La situazione è sotto controllo – spiega il manager – il paziente zero e i suoi familiari hanno una carica virale molto bassa e ciò, mi riferisco in particolare agli adulti, è riconducibile al fatto che sono vaccinati con due dosi”.

“Contento di essermi vaccinato”

 

Il “paziente zero” che ha contratto la super-variante omicron è contento di essersi vaccinato, considerando gli effetti che il virus ha avuto su di lui e sulla sua famiglia. Queste le parole dell’uomo a TgCom24: “Sono soddisfatto di essermi vaccinato, perché il vaccino ha funzionato in maniera egregia. Considerati i sintomi blandi miei e della mia famiglia, che è stata contagiata e comprende persone tra gli 8 e gli 81 anni, posso dire che l’infezione si è manifestata solo in modo lieve“. A contrarre la terribile variante omicron è stato un uomo rientrato in patria dall’Africa, dove lavora per una nota società internazionale, e residente a Caserta. I primi contatti con la sua famiglia si sarebbero verificati lo scorso 11 novembre. In quel giorno, l’uomo sarebbe atterrato presso l’aeroporto di Fiumicino dirigendosi poi a casa, in Campania.

Qui è stato a contatto con i membri del suo nucleo familiare, che comprende la moglie, i due figli ed i suoceri. Ciononostante, stando alle parole del manager, dal momento che ognuno di loro era vaccinato, nessuno sarebbe stato colpito in modo grave dalla variante omicron. Nel frattempo, Pfizer e BioNTech valutano la possibilità di creare un vaccino su misura contro il nuovo ceppo. “Nel caso in cui emerga una variante di fuga dal vaccino, Pfizer e BioNTech prevedono di essere in grado di sviluppare e produrre un vaccino su misura contro quella variante in circa 100 giorni, previa approvazione normativa”, si legge in una nota diffusa dalle due case farmaceutiche.


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