Cronaca

Caserta, malato di Sla protesta davanti l’Als: “Nessun aiuto, preferisco il suicidio assistito””

Protesta davanti l’Asl a Caserta da parte di un malato di Sla da oltre 15 anni. È la triste storia d Antonio Tessitore, un 43enne di Villa Literno.

Caserta, malato di Sla protesta davanti l’Als

«Se non è possibile vivere in maniera dignitosa, preferisco il suicidio assistito». È la provocazione lanciata da Antonio Tessitore, 43enne di Villa Literno, che d oltre 15 anni soffre di Sla: oggi il 43enne ha protestato davanti alla sede dell’Asl di Caserta, e ha pronunciato parole piene di rabbia e frustrazione, denunciando la sua personale situazione.

«Allo stato attuale – spiega – il personale assegnatomi è di sole tre persone nell’arco delle 24 ore, un numero insufficiente; la formazione inoltre avviene a mio carico, e si protrae per tempi indefiniti, dipendenti dalle capacità degli operatori che mi assistono».

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