Cronaca

Incubo Terra dei Fuochi: ancora roghi tossici nel Casertano, aria irrespirabile

Incendi tossici, incubo in provincia di Caserta. L'ultimo rogo è scoppiato nella serata di sabato 2 luglio a Parete

Non si placa l’emergenza degli incendi tossici in provincia di Caserta, in quella Terra dei Fuochi che per i residenti rappresenta un vero e proprio inferno. L’ennesimo episodio è stato registrato nella serata di sabato 2 luglio, quando a Parete – alle 19.30 circa – un incendio è divampato nei pressi di un capannone industriale dismesso in via Salvo D’Acquisto, una strada rurale che collega il paese casertano con Giugliano in Campania. Il fuoco, alimentato dal clima afoso e dalle sterpaglie secche, ha raggiunto in breve tempo gli spazi esterni dello stabile, che un tempo ospitava una fabbrica di imballaggi, divorando il cumulo di scarti di produzione, materiali plastici, pedane di legno e rifiuti che da tempo giacevano abbandonati all’aperto come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Incendi tossici, incubo in provincia di Caserta

In meno di un’ora, la nube di fumo nero ha invaso l’intera zona. Immediato l’arrivo sul posto dei carabinieri della locale stazione, seguiti dai vigili del fuoco che hanno domato le fiamme nel giro di qualche ora. In quel lasso di tempo, le esalazioni tossiche, sospinte dal vento, sono arrivate fino ai centri abitati, rendendo l’aria irrespirabile per tutta la notte. Si tratta – ad ogni modo – solo della punta dell’iceberg: dal 14 giugno al 3 luglio, infatti, sono stati individuati oltre trenta roghi di varia dimensione tra l’Agro aversano e il Giuglianese.

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