Addio a Mamadou Sy, simbolo dell’integrazione e della tolleranza

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È morto Mamadou Sy: dopo una vita spesa per diffondere la cultura dell'accoglienza e della tolleranza, un brutto male l'ha portato via a 61 anni.

È morto Mamadou Sy: dopo una vita spesa per diffondere la cultura dell’accoglienza e della tolleranza, un brutto male l’ha portato via a 61 anni.

È morto Mamadou Sy

Immigrato dal Senegal, Mamadou Sy, dal 2002 in Italia, aveva scelto di abitare a San Nicola la Strada e occuparsi dei diritti della vastissima comunità di migranti che abitano in provincia di Caserta. E la sua opera era stata utile, per trasmettere quel fondamentale messaggio di tolleranza e integarazione che mancava in queste terre segnate dalla violenza.

La malattia

Mamadou non stava bene da qualche settimana, il male aveva già preso possesso del suo corpo e in pochissimo tempo se l’è portato via.

Questa mattina ci sarà, alla presenza dell’Imam della moschea di San Marco Evangelista, il rito musulmano del lavaggio del corpo prima della chiusura della bara, che tornerà poi in Senegal.

L’ultimo saluto

Oggi alle 17, nel palazzetto dello sport adiacente lo stadio Pinto, a Caserta, si svolgerà la cerimonia pubblica per salutare Mamadou, alla presenza delle istituzioni locali.

Una vita per gli altri

Nel 2017, il 61enne, si adoperò per risolvere il problema dei mercatini in piazza Pitesti, per il rilascio di regolari licenze e la individuazione di un luogo dove collocare i banchi di vendita. Nello stesso tempo, condannò chi vendeva prodotti contraffatti ai venditori, alimentando la filiera dell’illegalità.

 

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