Curiosità

Quali saranno le tendenze internet nel 2021?

Secondo le statistiche sono quasi 4,54 miliardi le persone che oggi sono connesse a internet e circa la metà della popolazione mondiale

Internet è ormai un fenomeno di portata mondiale. Secondo le ultime statistiche sono quasi 4,54 miliardi le persone che oggi sono connesse a internet e circa la metà della popolazione mondiale, 3,8 miliardi di persone, utilizza regolarmente i social network, con un incremento del 9% circa rispetto al 2019.

Insomma, più del 60% della popolazione mondiale è online e le ultime tendenze rivelano che oltre la metà della popolazione totale del mondo utilizzerà i social media ed i giochi di casino nei prossimi mesi. Sempre per quanto riguarda i social, si denota un incremento del 2,4% per gli accessi da mobile, portando complessivamente a più del 90% la percentuale degli utenti che accede direttamente da telefono e confermando sempre di più l’importanza del “mobile first”.

Tuttavia, la quantità di tempo che le persone trascorrono online varia da nazione a nazione e da paese a paese, con gli utenti di internet nelle Filippine che trascorrono in media 9 ore e 45 minuti al giorno online, rispetto alle sole 4 ore e 22 minuti in Giappone. Rispetto al 2019, il tempo medio di presenza online è inferiore di 3 minuti, ma equivale comunque a più di 100 giorni trascorsi online per ciascun utente.

I trend per il 2021

Sono diversi i trend attesi per questo nuovo anno, in primis l’Intelligenza artificiale che ha già apportato cambiamenti significativi in alcuni aspetti del nostro quotidiano, con prodotti come gli assistenti digitali (Alexa, Siri) o i chatbot per i servizi di customer care sui siti internet. L’AI prenderà sempre più piede, permettendo di automatizzare i processi, ottenere maggiori livelli di efficienza e ridurre gli errori umani.

Per chi gestisce un’azienda, l’intelligenza artificiale può essere e diventare una risorsa fondamentale. Ci sono servizi che, per esempio, effettuano il trasferimento automatico dei dati dalle email o dal call center ad un sistema di registrazione, aggiornandolo, senza bisogno dell’intervento di un operatore.

Ci sono anche sistemi di AI in grado di fornire una “visione ragionata” di una mole enorme di dati, fornendo poi la previsione del comportamento degli utenti o l’automatizzazione del targeting degli annunci pubblicitari. Esistono anche sistemi AI in grado di effettuare l’analisi di tutti i dati relativi alla sicurezza nella produzione manifatturiera, in modo da evitare problemi.

L’evoluzione dei Customer Data Platforms

Nel prossimo futuro si assisterà ad un boom delle CDP (Customer Data Platform), ovvero le piattaforme per raccogliere i dati dei clienti in un database aziendale. Si possono ad esempio aggregare dati demografici ma anche comportamentali, come cronologia di navigazione, utilizzo del prodotto o acquisti effettuati. Il successo delle CDP è dovuto principalmente al fatto di poter avere a disposizione, in un’unica piattaforma, tutti i dati che possono essere utili ai vari dipartimenti di una compagnia.

Ora più che mai, con i collaboratori che operano da remoto, le videoconferenze e i nuovi sistemi introdotti in seguito all’emergenza globale, per le varie aziende emerge sempre più l’esigenza di adottare queste piattaforme, in quanto raccolgono in un unico contenitore tutti i dati, assicurando l’aggiornamento in real time e la loro consultazione immediata.

Le auto a guida autonoma

Uno dei trend più attesi in questo 2021 riguarda le auto a guida autonoma. L’intelligenza Artificiale ha dimostrato di poter realizzare sistemi di percezione per esaminare l’ambiente intorno al veicolo e identificare oggetti come pedoni, veicoli e segnali stradali. Utilizzando queste informazioni, il sistema di controllo può intraprendere le azioni necessarie per controllare il veicolo in termini di frenata, velocità, cambio di corsia o sterzo. A Phoenix, in Arizona, il progetto Waymo One ha inaugurato in ottobre il primo servizio per il pubblico, mettendo a disposizione oltre 300 auto a guida autonoma che raccolgono e lasciano i passeggeri senza un umano al volante. Waymo ha il sostegno di Alphabet, la società madre di Google, ed entro il 2021, ci sono piani per espandere questa attività oltre Phoenix.

Il 2021 sarà anche l’anno dei sistemi di IA che invece di riconoscere le immagini, le disegnano. Ad esempio, consideriamo il modello di linguaggio DALL-E annunciato recentemente da OpenIA. Si tratta di una versione più piccola del macro-modello GPT-3 di Microsoft che è stata addestrata su coppie testo-immagine prese da Internet. Data una breve didascalia in linguaggio naturale, come ” una nocciola vista dall’alto” il modello disegna l’immagine corrispondente.

È già interessante la sua capacità di generalizzare, che lo porta spesso a generare l’immagine giusta anche se l’insieme di addestramento comprendeva solo noci e mandorle; ma la sorpresa sta nella capacità di generalizzare anche le espressioni metaforiche, come disegnare una “poltrona a forma di avocado” avendo visto in addestramento solo un “puf a forma di fragola” e una “lampada a forma di pera”.

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